ENTRA
[wp-members page="login"]
Click here to register
Brindiamo ad un'esperienza unica

Calendario Eventi

marzo
“L’ORO DELL’ANFITEATRO MORENICO DI IVREA” in Mostra 25
Mostra Tiepolo e il Settecento Veneto al Castello di Miradolo 31
aprile
Terre del Creario: vino, ottimo cibo e tante risate! 14

Multimedia

Ultimo video

Ultime fotografie

La tua posizione è: News > Rete Museale AMI, circuito virtuoso di conoscenza e promozione del territorio

Rete Museale AMI, circuito virtuoso di conoscenza e promozione del territorio

Sulla Strada Reale dei Vini Torinesi sono molte le realtà che si curano di valorizzare e far conoscere la ricchezza in storia, cultura e tradizioni dei propri territori ed una di queste è sicuramente l’Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico d’Ivrea (AMI) che associa Comuni, Enti Locali, Istituzioni culturali ed Associazioni che, per dare maggiore forza ed incisività al loro operare, in un’ottica di collaborazione, decidono di dar vita a nuove sinergie.

L’Ecomuseo nasce nel 2008 e si ispira alla Convenzione Europea del Paesaggio, divenuta legge dello Stato Italiano nel 2006; tale Convenzione è il primo trattato internazionale esclusivamente dedicato al paesaggio europeo nel suo insieme e che si applica a tutto il territorio: sugli spazi naturali, rurali, urbani e periurbani. Riconosce pertanto in ugual misura i paesaggi che possono essere considerati come eccezionali, i paesaggi del quotidiano e i paesaggi degradati.

Come territorio di riferimento ha l’Anfiteatro Morenico d’Ivrea, vero e proprio monumento geologico unico al mondo per l’intatta morena a cerchio concluso che lo delimita, con una superficie di 600 Kmq ed un arco di colline che misura circa 90 Km ed interessa, nel suo insieme, i territori di tre Province: Torino per circa l’80%, Biella per il 16% e Vercelli per il 4%.

Gli obiettivi che l’Ecomuseo AMI si prefigge sono molteplici e pluridirezionali in quanto, se per un verso si pone come soggetto che facilita e favorisce la tutela delle tradizioni e dell’identità culturale dei cittadini dell’area, dall’altro vuole promuovere la sua zona di competenza attraverso nuove iniziative culturali e si pone come laboratorio di sviluppo per tutta la comunità.

Molti progetti con tempi fissi sono già stati realizzati come, ad esempio, le ‘Settimane della Scienza’, i ‘Convivio’ – incontri letterari, la ‘Giornata del Paesaggio’, la Mostra fotografica “Ecomuseo dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea e la valorizzazione di un territorio unico’ ed altri permanenti, come la Rete Museale, sono in essere.

RETE MUSEALE AMI_ 650

La Rete Museale AMI  nasce con il preciso intento di un’azione programmata e continuativa tesa alla promozione dei siti museali presenti sulla sua zona di competenza.

Il progetto prevede l’impiego, dopo la giusta formazione come operatori museali, di giovani cui affidare la gestione e le aperture dei musei nei fine settimana, da giugno ad ottobre.

Altra specifica funzione assolutamente non secondaria, la possibilità di dialogo e di conoscenza portata alla popolazione ed agli operatori locali, di quanto possa essere rilevante ed economicamente importante accogliere i visitatori con tutta l’ospitalità che il canavese è in grado di offrire.

Ad oggi, la Rete Museale AMI è una splendida realtà che, così come l’Anfiteatro Morenico d’Ivrea, ha copertura interprovinciale ed è composta da 12 musei che sono:

  1. Museo Civico ‘Nòssi Ràis’ di San Giorgio Canavese
  2. Museum Vischorum di Vische
  3. MACAM – Museo d’Arte Contemporanea all’Aperto di Maglione
  4. MAAP – Museo all’Aperto di Arte e Poesia ‘Giulia Avetta’ di Cossano
  5. Ecomuseo ‘L’Impronta del ghiacciaio’ di Caravino
  6. Museo didattico ‘Memorie del tempo’ di Perosa Canavese
  7. Ecomuseo ‘Storie di Carri e Carradori’ di Zimone
  8. Museo dell’Oro e della Bessa di Zubiena
  9. Museo della Resistenza di Sala Biellese
  10. Museo ‘La Bötega del Frèr’ di Chiaverano
  11. Museo della Civiltà Contadina di Andrate
  12. Ecomuseo della Castagna di Nomaglio

Se volete soggiornare per più di un giorno scegliete le Vostre Mete qui