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Reportage inaugurazione ‘ ArteVino nella Storia ‘

Come da programma ( vedi articolo ) , la Mostra ‘ArteVino nella Storia ‘ giunta alla sua quinta edizione, è stata inaugurata presso il Salone Consigliare del Comune di Borgone Susa alla presenza di numerosi ospiti e di un folto pubblico e rimarrà aperta fino alle 20.00 di domani 4 giugno giorno in cui ci sarà la Mostra Mercato del Vino e dei Buoni Sapori cui è collegato il 22° Concorso Enologico Valle di Susa.

A dare il saluto di benvenuto il Sindaco Paolo Alpe che, dopo aver ringraziato gli intervenuti, ha posto l’accento sull’importanza della Mostra che, oltre a dare l’opportunità di ammirare la bellezza delle opere esposte, ha coinvolto molti giovani che hanno potuto approfondire l’importanza del vino nella storia ma anche per il luogo in cui vivono perché sono proprio loro, i giovani, i soggetti  cui passeranno tradizioni e vecchi saperi che non devono andare perduti.

Avrebbe dovuto intervenire Daniela Ruffino Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte che, causa impegni istituzionali, non è potuta essere presente ma che provvederemo ad intervistare al più presto.

La parola è passata a Patrizia Ferrarini, Presidente di Strada Reale dei Vini Torinesi che, con la passione e l’entusiasmo che la contraddistinguono, ha sottolineato l’importanza della manifestazione di questi due giorni a Borgone Susa in quanto sono veicolo di tutto un insieme in cui le varie parti non possono essere disgiunte. Posto d’onore per il vino, eccellenza di questo territorio, ricordando, però, che il vino racchiude in sè tutto il sapore, la bellezza, la cultura, le tradizioni e l’esperienza della zona da cui proviene. Compito di Strada Reale è e sarà fare in modo di promuovere questo insieme che nulla ha da invidiare a territori più famosi e più conosciuti.

Carla Cometto e Paolo Alpe

Carla Cometto ha ricordato tutto il gran lavoro fatto dall’Azienda “Carlotta” che fino allo scorso ha prodotto il Costadoro-Val Susa rendendolo famoso e molto significativo e toccante, è stato il ricordo di suo marito, Francesco Celso, della sua passione e del suo gran lavoro. Non certo a caso il 22° Concorso Enologico Valle di Susa gli è stato dedicato.

Paola Aime

Paola Aime, figlia dell’Artista Tino Aime di cui alcune opere sono state esposte in mostra, è intervenuta per portare a tutti i ragazzi che hanno lavorato alle opere in mostra una messaggio del padre, impossibilitato ad intervenire. Il messaggio, nella sua semplicità, è di enorme importanza: “Siate sinceri” che abbiamo inteso come: siate voi stessi, esprimetevi per ciò che realmente sentite e non abbiate timore di rendere evidenti con le vostre opere le vostre visioni.

Patrizia Ferrarini, Paolo Alpe, Adriana Lucà

Adriana Lucà, Curatrice della Mostra, ci ha raccontato di come, 5 anni or sono sia nata questa mostra in collaborazione con il Comune di Borgone Susa e con l’idea di dare libera espressione agli artisti sul tema. Grazie alla sua Esperienza di insegnante, due anni fa, si è pensato di inserire il ‘contesto scuola’ per coinvolgere gli alunni del Liceo Artistico. In questa edizione, la mostra è composta da tre sezioni: quella degli alunni, gli artisti di arte contemporanea e quella dedicata alle opere del Maestro Tino Aime al quale è dedicata la Mostra.

Ci racconta anche di come i ragazzi si siano fortemente impegnati nello studio delle opere del passato ma anche espresso il loro sentire sul tema in modo innovativo e molto personale e, proprio per questo, tutti i lavori sono stati ammessi senza fare una selezione perché ognuno di loro è rappresentazione di un mondo unico e di un modo unico di esprimersi.

Prof. Raffaele Mondazzi

Presidente della Giuria che ha valutato le opere,  il Prof. Raffaele MONDAZZI Docente di Scultura presso l’Accademia Albertina delle Belle Arti, che nell’intervento per la premiazione ha lodato l’impegno di tutti i ragazzi anche se si è dovuto procedere ad una valutazione per stabilire una graduatoria.

 

Si è poi dato il via al ricco rinfresco cui è seguito un brindisi con lo splendido Vino Bianco “Gesia Veja” – Baratuciat in purezza prodotto da Giuliano Bosio.

Giuliano Bosio, Paolo Alpe e Patrizia Ferrarini