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Reirí di Elisa Pozzo

Dal vitigno Erbaluce si ottiene un vino fermo con profumi delicati denominato Erbaluce di Caluso; esso è stato una delle prime DOC (Denominazioni di Origine Controllata) piemontesi nel 1967 e dalla vendemmia 2010 è entrato a far parte delle prestigiose DOCG (Denominazione di Origine Controllata e Garantita) di cui si può fregiare la Regione Piemonte.

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D’estate viene praticato un diradamento (“reirì” vuol dire appunto “diradare” in dialetto piemontese) delle foglie e dei grappoli meno belli per consentire all’uva rimasta di ottenere una buona esposizione al sole, un ricircolo d’aria che la mantiene sana e di raggiungere così un’ottima qualità.

Dopo la diraspatura delle uve viene avviato un processo di criomacerazione in cui le bucce contenenti i pigmenti e i profumi rimangono a contatto con il mosto per circa 12 ore a temperatura controllata, in modo da trasmettere il erbaluce-di-caluso-reiri-pozzotipico colore e il bouquet di profumi senza che sia avviata la fermentazione.

Successivamente si procede alla separazione delle bucce e il mosto viene avviato alla fermentazione.

Con le annate 2002, 2012 e 2013 ha ottenuto i riconoscimenti “Ottimo” nella premiazione dell’Enoteca di Roppolo e “Douja D’Or” nel concorso nazionale di Asti, quest’ultimo anche per l’annata 2015.

Origine: Piemonte

Produttore: Elisa Pozzo, Azienda Agricola Vitivinicola

Tipo vino: Vino bianco fermo e secco

Caratteristiche: Vino bianco, dal colore giallo paglierino tenue con riflessi verdolini brillanti, profumo intenso ed elegante, con lunga persistenza aromatica. Fresco, asciutto, fruttato.

Grado alcoolico: 12,5°

Temperatura di servizio: 8-10°

Accostamento gastronomico: aperitivi; ottimo con antipasti, carni bianche; superbo con pesci e crostacei.

 

La ricetta per il piatto in abbinamento:

Risotto con filetti di Coregone

320 g riso

400 g filetti di coregone

2,5 bicchieri di Erbaluce

60 g burro

6 cucchiai di parmigiano grattugiato

3 cucchiai di olio

500 ml brodo vegetale

1 cipolla

qualche foglia di salvia

sale

Tritate finemente la cipolla e fatela rosolare in una pentola con una noce di burro e l’olio. Aggiungete il riso e fatelo tostare 1 minuto, poi versate 1 bicchiere di Erbaluce, mescolate e lasciatelo evaporare. Cuocete il risotto aggiungendo mano a mano il brodo caldo; verso fine cottura salate e aggiungete ancora 1 bicchiere di vino bianco, una noce di burro e il parmigiano.

Intanto fate rosolare la salvia in 40 g di burro. Infarinate i filetti di coregone e friggeteli nella padella con il burro finché diventano dorati. Estraeteli e teneteli al caldo. Quando il riso è cotto, adagiatelo in un piatto da portata e disponetevi sopra i filetti di coregone. Riscaldate il burro rimanente (circa 10 g) con 2 foglie di salvia e mezzo bicchiere di Erbaluce. Eliminate la salvia e versate sopra il risotto con il pesce. Servite ben caldo.

Fonte della ricetta: tratta dal libro ‘Il piatto diVino’ di Elisa Pozzo