ENTRA
[wp-members page="login"]
Click here to register
Brindiamo ad un'esperienza unica

Calendario Eventi

Nessun elemento

Al momento non ci sono record in questa sezione

Multimedia

Ultimo video

Ultime fotografie

La tua posizione è: Proposte turistiche > CALM WATERS

CALM WATERS

Not only hills and mountains

Piedmont is not only the land of hills and mountains but also that of many enchanting stretches of water. Suffice to think of its many important rivers and numerous lakes of glacial and morainic origin.

More specifically, the  morainic lakes of the Serra of Ivrea, lake Candia, lake Viverone and the Avigliana lakes.

I 5 LAGHI DELLA SERRA DI IVREA

Lago_Sirio  I cinque laghi della Serra (Laghi Sirio, Pistono, Campagna, San Michele e Nero) occupano alcune delle numerose depressioni presenti a nord della città di Ivrea, accanto ad aree palustri (Torbiere di Chiaverano, Terre Ballerine…) e a dossi rocciosi, dove predominano flora e fauna tipiche degli ambienti secchi. Questi ambienti si trovano all’interno dell’Anfiteatro Morenico di Ivrea, accanto ad ambienti ed unità paesaggistiche peculiari: le morene e le colline rocciose.
Le morene circoscrivono l’Anfiteatro e si presentano nel loro complesso come un enorme arco collinare con torrioni montuosi. Le colline rocciose costituiscono uno dei rari -a livello mondiale- affioramenti di granulite basica. I cinque comuni di Ivrea , Cascinette, Chiaverano, Montalto Dora e Borgofranco hanno dato vita al progetto “Anelli dei 5 laghi”, un insieme di itinerari che comprendono: l’Anello del Lago Sirio e delle Terre Ballerine*, l’Anello del Lago Nero, l’Anello di Montresco, l’Anello del Lago Pistono, l’Anello del Lago di Campagna.
*Le “terre ballerine” sono in realtà una torbiera, sorta su un lembo del Lago Coniglio. Lo specchio d’acqua in parte si interrò per motivi naturali e in parte venne prosciugato, ma sotto lo strato di torba trattenuto dalle radici degli alberi si accumula ancora dell’acqua, che fa ondeggiare sensibilmente il terreno o addirittura rimbalzare, compiendo un piccolo balzo sul terreno.

IL LAGO DI VIVERONE

Lago_Viverone  Il Lago di Viverone ricade, oltre che nella provincia di Torino, anche in quella di Biella e Vercelli: è un lago di origine glaciale privo di emissari e immissari naturali, pertanto il rinnovamento delle acque avviene grazie a risorgive. Il lago di Viverone rappresenta il più grande tra i bacini lacustri intermorenici, ed è sicuramente quello più sfruttato anche dal punto di vista delle attività turistiche per le sue caratteristiche che ne consentono la navigazione. Le sponde orientali sono le più fortemente antropizzate, con la presenza di stabilimenti balneari, insediamenti turistici e numerose altre opere. Il lago è in gran parte osservabile dalle strade che lo costeggiano e le sue rive sono facilmente raggiungibili attraverso strade interpoderali che costeggiano il lago creando un sistema di sentieri ciclabili. Nella zona sud-occidentale sono presenti gli elementi più pregevoli dal punto di vista paesaggistico, data la presenza di un folto canneto con presenza di tife nei punti con maggior ristagno d’acqua; in quest’area si trovano anche aree umide createsi a seguito della pregressa estrazione di torba e canali bordati da vegetazione di gran valore naturalistico (in particolare due nuclei di ontaneto paludoso e un ridotto lembo di quercocarpineto d’alto fusto. Attorno al lago esistono ancora coltivi abbandonati, frutteti e seminativi.

IL LAGO DI CANDIA

Lago Candia  Il Lago di Candia è tra le più importanti zone umide del Piemonte: ospita numerosi uccelli acquatici e una ricca flora idrofila, fra cui alcune specie ormai rare. La flora (più di 400 specie) è in buona parte costituita da specie strettamente legate agli ambienti lacustri e palustri, con le loro fioriture colorate che spiccano sul verde della castagna d’acqua. L’avifauna rappresenta la maggiore ricchezza della zona, dal punto di vista faunistico: il lago di Candia è un importante luogo di sosta per gli uccelli svernanti e di passo, ma sono numerose sono le segnalazioni di specie accidentali (pellicano, il gobbo rugginoso, l’orchetto marino, lo smeriglio, la pittima reale e la pittima minore, il piro-piro boschereccio,…).
Negli ultimi anni sono aumentate le possibilità di fruizione dell’area, pur rispettando i principi di salvaguardia dell’ambiente naturale e di eco-compatibilità. L’area attrezzata in località Lido, è stata affiancata dal Centro Visite, fulcro della stazione didattica. Sono stati realizzati nuovi sentieri natura e piste ciclabili. Le visite guidate possono anche concludersi con un piacevole giro in barca da cui ammirare il lago da una diversa prospettiva. Il Lago di Candia è legato anche alle attività sportive: vi si pratica canottaggio triathlon, mountain bike e corsa campestre, affiancati recentemente dal fitwalking.
I borghi intorno al lago costituiscono punti di partenza per visite guidate e viste panoramiche spettacolari che permettono di scoprire l’area con una visione d’insieme: dalle pendici del Monte Santo Stefano, sopra Candia, lo sguardo spazia verso la pianura con le colline del Monferrato, i colli di Superga e della Maddalena alle spalle di Torino,col profilo del Monviso sullo sfondo; verso nord i rilievi del Canavese si stagliano contro le Alpi del Mombarone e del Gran Paradiso. Il vicino comune di Mazzè ospita il castello omonimo, un complesso costituito in realtà da due edifici: il castello piccolo, edificato nel XIII secolo, e quello grande, ricostruito nel secolo scorso secondo lo stile medioevale. Il percorso di visita comprende reperti che vanno dal II secolo a. C. sino al XVI secolo, addentrandosi anche nei sotterranei, che ospitano il Museo della Tortura. Vische, un borgo caratterizzato dalle numerose architetture rurali disseminate sul territorio, offre decine di cappelle votive e tabernacoli ancora oggetto di culto e devozione, le forme del paesaggio agricolo restano a testimonianza delle vicende storiche ed economiche che caratterizzarono lo sviluppo del comune.

THE AVIGLIANA LAKES

LAghi Avilgiana  The lakes sit in the land between the moraines, in Avigliana, at the foot of the Susa Valley: a land with a great variety of environments. Two are the lakes: the Lago Piccolo (the small lake), whose waters flow into the second lake , the Lago Grande (the big lake), surrounded by a more natural landscape with woods, meadows and a quite vast cane thicket. Hundreds of birds of different species live in the surroundings (dun birds, tufted duck, teals, widgeons, water hens and spoonbill ducks) and come together around the lakes, especially in the autumn and in the winter.

Little brooks run through the woods, down the hillsides on the west bank of Lago Piccolo. Among the chestnut trees, hornbeams and ash trees nest  many birds and live numerous mammals. You can find erratic blocks. Inside the woods; some of large dimensions. Paths leading to them have been made for people to be able to go and see them. There are also numerous trails along the banks of the two lakes and leading up to the hills or to the marshland. Along the banks of the Lago Grande in particular, facilities are available (visitors’ centre, tourist information centre,…) which can help meet the most varied needs of visitors. There are opportunities for carrying out all kinds of activities: hiking, bike routes for cycling, educational visits, visits to “museum spots” spread out in the Park supplying information on  naturalistic, technical and economic aspects.