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Cronache da Palazzo Cisterna, 27/2/2009

FIOCCO ROSA PER LA STRADA REALE DEI VINI TORINESI

Proporrà ai turisti un ampio itinerario alla scoperta di attrattive naturalistiche, culturali e storiche.

Insieme a un nutrito numero di soggetti pubblici, associazioni, privati e con il significativo supporto tecnico e finanziario dei Distretti Sud e Nord dei vini del Piemonte, la Provincia e la Camera di commercio di Torino hanno dato vita alla Strada Reale dei Vini torinesi, un’iniziativa che proporrà ai turisti un ampio itinerario alla scoperta dei territori a vocazione vitivinicola, caratterizzati, oltre che da vigneti e cantine, da attrattive naturalistiche, culturali e storiche.

L’obiettivo del progetto Strada del Vino è quello di sviluppare un sistema non tradizionale di accoglienza turistica in area rurale. […] La Strada Reale dei vini rappresenta l’espressione dell’integrazione tra le diverse valenze turistiche delle terre vitivinicole di collina e di montagna. Nasce per attivare un sistema di coordinamento e collaborazione tra amministrazioni pubbliche, cantine e produttori singoli, operatori turistici e commerciali.

[…] Nel Torinese vi sono i vigneti tra i più alti e antichi d’Italia, in località di grande bellezza naturalistica e paesaggistica come Chiomonte, Mocchie, Exilles, Fenestrelle, Giaglione e la Serra Morenica di Ivrea. La viticoltura “eroica” ha tramandato nel tempo l’arte della coltivazione di vitigni rari e di altissimo pregio come l’Avanà a Pomaretto e il Nebbiolo a Carema. Le Città del vino assommano alla qualità delle produzioni del loro territorio un elevato pregio storico-architettonico: Caluso, Chieri, Susa e Pinerolo sono alcuni degli esempi più noti. Torino stessa, città magica e olimpica, propone la viticoltura nel suo “fuori porta” tra verdi colline a pochi chilometri dal centro della metropoli. Molti dei tesori della storia e dell’arte sacra (Sacra di San Michele e Novalesa sono i monumenti più noti, ma i complessi di pregio sono decine) sorgono in aree in cui la

vite fa parte del paesaggio e della cultura locale da millenni. Della cultura locale è parte integrante una presenza imprenditoriale vivace e dinamica, che offre all’esigente turista odierno prestigiose dimore storiche di campagna, agriturismi e B&B. La denominazione: “Strada Reale dei vini torinesi” propone quindi un riferimento al patrimonio storico, artistico e culturale che ha determinato negli ultimi anni il successo di Torino e del suo territorio sul mercato turistico internazionale. Un patrimonio che nel 2011 sarà protagonista delle celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia. L’iniziativa nasce in primo luogo per coinvolgere e rendere partecipi della valorizzazione del territorio una serie di qualificati “luoghi del vino”, selezionati tra aziende agricole e vitivinicole, hotel, agriturismi, bed and breakfast, ristoranti, vinerie, winebar ed esercizi qualificati per il servizio del vino, tutti autorizzati a fregiarsi di un contrassegno col marchio della Strada del Vino. La Strada darà vita a una vera e propria rete di “punti amici”, che sarà comunicata e promossa presso i consumatori, per far crescere ulteriormente la cultura del vino.

(Cronache da Palazzo Cisterna, 27/2/2009)